Concessione del contributo a valere sul Bando Export della Regione Emilia Romagna

Concessione del contributo a valere sul Bando Export della Regione Emilia Romagna

GGE srl è stata ammessa alla concessione del contributo sul Bando Export della Regione Emilia Romagna, progetto cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale.

Il piano di sviluppo per l’export, per accedere al bando, è stato pianificato da GGE srl per il periodo da giugno 2016 a dicembre 2017 e rivolto ai mercati di Germania e Olanda.

L’importo di spesa preventivato è di euro 106.250 sulla base del quale è stato riconosciuto un contributo di euro 53.125.

Il piano prevede la messa in atto di una struttura commerciale estera, l’adeguamento di procedure e metodi per gestire i clienti anche grazie ad una rete di distributori. Si prevede un incremento di volume di affari del 25-30% e aumento delle competenze interne.

bando-estero

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Aspirazione nebbie d’olio e di emulsione

utensili e nebbie d’olio

Nelle officine meccaniche, dove la produzione è incentrata sull’utilizzo di macchine utensili, uno dei problemi comuni è il risanamento per limitare la presenza delle nebbie d’olio o di emulsione.

Le macchine utensili e la formazione di nebbie d’olio

Le macchine utensili, lavorando ad elevatissimi ritmi produttivi, fanno largo uso di fluidi lubrificanti come olio o emulsioni di olio ed acqua.
Tale fluido a contatto con l’utensile si vaporizza e si disperde continuamente nell’ambiente creando all’interno dello stabilimento una nebbia che rende l’aria assolutamente insalubre e, a lungo termine, rende scivolose le superfici.
La nebbia d’olio (o di emulsione) è composta da particelle finissime che rientrano nella frazione respirabile dall’uomo. Ciò significa che può arrivare a danneggiare irreparabilmente l’apparato respiratorio oltre che essere veicolo per particelle metalliche asportate durante la lavorazione.

Impianti centralizzati per nebbie oleose

GGE srl è leader da anni nella progettazione di impianti centralizzati per il risanamento di ambienti da nebbie d’olio e di emulsione (Scheda tecnica AIRSOL OIL – Filtri per aspirazione nebbie d’olio e emulsioni).
Airsol oil impianti centralizzati aspirazione nebbie
Gli accorgimenti su cui basare la progettazione di questo tipo di impianto sono molteplici, ma è fondamentale procedere alla captazione vicino alla fonte.
Le moderne macchine utensili sono già carenate al fine di ottimizzare il contenimento e vengono predisposte con una bocchetta flangiata per il raccordo agli impianti di aspirazione.
Contrariamente, le macchine più datate non presentano carenatura e in questo caso si può procedere in diversi modi in base alle caratteristiche della macchina.
Il metodo più sicuro è sempre quello di provvedere ad una carenatura della macchina, ma, qualora questo non sia possibile, le alternative sono:

  1. Cappe di aspirazione poste superiormente alla macchina con bandelle perimetrali volte al contenimento (CAP)
  2. Utilizzo di bracci snodati e cappetta terminale che aspirano vicino all’utensile (Scheda tecnica MINIEL – Minibracci aspiranti snodati).

Miniel braccio aspiratore per macchina utensile

Filtri localizzati su macchine utensili per nebbie oleose

Nel caso non sia possibile l’installazione di sistemi centralizzati GGE propone una gamma di unità filtro-aspiranti da installare sopra le macchine utensili (Scheda tecnica AIRSOL CAT – Filtri per aspirazione nebbie d’olio e emulsioni). Questa tipologia di macchine prevede la reimmissione dell’aria nell’ambiente di lavoro pertanto è necessario verificare la compatibilità di questo sistema con le norme territoriali vigenti.

Aspirazione e canalizzazione

L’aria inquinata viene aspirata e quindi convogliata al collettore o ramo principale della tubazione.
La tubazione deve essere dimensionata e realizzata secondo criteri dettati non solo dalla fisica ma anche dall’esperienza: la siliconatura sia in fase di costruzione (nei nostri stabilimenti), sia in fase di montaggio; il raccordo dei flessibili all’interno (per esempio utilizzando degli accoppiamenti “a bicchiere”); la costruzione delle curve con i settori sovrapposti a integolatura.
La sezione delle tubazioni è dimensionata con il criterio dei diametri decrescenti, al fine di mantenere una velocità adeguata in ogni punto, per limitare il più possibile i depositi. Si prevederà inoltre una pendenza di qualche grado nella direzione di aspirazione per consentire lo scorrimento dei liquidi condensati verso un’estremità. In corrispondenza di queste estremità o di bruschi cambiamenti di direzione si prevedono dei sifoni di scarico o di raccolta liquidi.

Filtri elettrostatici e filtri a batteria a più stadi

La canalizzazione fa capo ad un apparato di filtrazione ad alta efficienza che deve abbattere l’inquinante prima dell’espulsione in atmosfera.
La scelta del tipo di filtro dipende dalle caratteristiche dell’inquinante da trattare; solitamente per le nebbie d’olio la scelta ricade sul filtro elettrostatico (Scheda tecnica SMOG HOG – Filtri elettrostatici modulari), mentre per le nebbie di emulsione si utilizzano delle batterie costituite da diversi stadi (Scheda tecnica AIRSOL OIL – Filtri per aspirazione nebbie d’olio e emulsioni).

È molto importante, al fine di ottenere le efficienze necessarie all’abbattimento, dimensionare il filtro con le adeguate superfici filtranti e velocità di attraversamento. Il filtro deve prevedere un fondo conformato per consentire il recupero o lo stoccaggio dei fluidi trattenuti. La depressione che consente l’aspirazione dell’aria è generata da un elettroventilatore che di volta in volta è dimensionato secondo le esigenze del singolo impianto.

filtri aspirazione a batteria per nebbie di emulsione

Controllo della aspirazione

Negli ultimi anni GGE srl si è specializzata nella realizzazione di impianti automatici modulanti, grazie all’utilizzo di quadri a comandi con convertitore di frequenza, comunemente chiamati INVERTER, e regolatore di pressione modello DPF. Questo sistema rappresenta la soluzione tecnicamente più avanzata, semplice ed efficace per il monitoraggio, istante per istante, dell’aspirazione in funzione dell’apertura e della chiusura delle bocche aspiranti su cicli di produzione.
Ogni macchina viene dotata di una valvola automatica che si apre o chiude in base all’utilizzo. La sonda DPF, è in grado di determinare quante macchine sono aperte e di conseguenza aspirare soltanto l’aria strettamente necessaria. Con tali accorgimenti il risparmio energetico durante il periodo invernale può arrivare anche al 50%.
Si ottengono altri vantaggi: minor assorbimento elettrico, maggiore silenziosità, semplificazione di installazioni e collaudi.

Le proposte di GGE per filtri e impianti per l’aspirazione di nebbie d’olio e emulsione

  1. AIRSOL OIL – Filtri per aspirazione nebbie d’olio e emulsioni
  2. SMOG HOG – Filtri elettrostatici modulari
  3. AIRSOL CAT – Aspiratori per macchine utensili
  4. MINIEL – Bracci aspiranti snodati

 

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Aspirazione fumi di saldatura

Impianti di aspirazione per fumi di saldatura

La saldatura è un processo per la congiunzione di parti metalliche attraverso l’azione del calore o della pressione. Viene largamente utilizzata in aziende industriali e artigiane per gli evidenti vantaggi che presenta rispetto ad altri sistemi d’unione.

I fumi di saldatura

Le alte temperature in gioco producono la fusione dei metalli, trasformandone una parte in vapore. Per effetto del successivo raffreddamento, dal vapore si formano particelle solide, che, disperse nell’aria circostante e nei gas prodotti dal processo, danno luogo ai fumi di saldatura. Le sostanze contenute nel fumo di saldatura sono nocive e pertanto sorge l’obbligo per il datore di lavoro di adottare provvedimenti atti a ridurre, per quanto possibile, lo sviluppo e la diffusione delle polveri, fumi e gas che si sviluppano durante l’operazione di saldatura.

GGE srl è da sempre all’avanguardia nella progettazione e realizzazione di sistemi di aspirazione localizzati o ambientali, con lo scopo di risanare gli ambienti di lavoro.

Una aspirazione o ventilazione generalizzata attraverso la movimentazione di grosse masse d’aria deve essere usata soltanto come complemento ad una aspirazione vicina alla fonte. Infatti l’accorgimento fondamentale su cui basare la progettazione è il sistema di captazione. Questo consente di ottenere una maggior efficienza del sistema ad un costo di gestione e di riscaldamento inferiore. Le normative vigenti obbligano ad intraprendere questa strada e soltanto in casi eccezionali consentono di evitare l’aspirazione localizzata. Per quanto riguarda la ventilazione generalizzata, GGE srl propone diverse soluzioni.

Le modalità di saldatura e i sistemi di aspirazione fumi di saldatura

L’operazione di saldatura può avvenire in diversi modi:

  1. Manuale in posizione fissa a banco
  2. Manuale in posizione fissa su grandi spazi
  3. Robotizzata fissa in spazio confinato da cabina
  4. Robotizzata fissa in spazio non confinato
  5. Robotizzata mobile (robot con grande escursione)
  6. In postazioni variabili e imprevedibili

Per ogni modalità di saldatura, GGE srl propone soluzioni adatte alla aspirazione fumi di saldatura.

1. Saldatura manuale in posizione fissa a banco
Soluzione: bracci aspiranti ELEFANTINO; banchi aspiranti ZB

Braccio di aspirazione Elefantino e banco ZB

Il braccio aspirante ELEFANTINO è costituito da una cappa sorretta da un condotto articolato e autoportante. Questo sistema consente di avvicinare l’aspirazione in modo mirato e prossima al punto di saldatura con conseguente ridotto dispendio energetico. Il braccio ELEFANTINO di GGE srl si contraddistingue per una costruzione robusta ma facilmente movimentabile. La struttura articolata di sostegno rimane all’esterno del tubo aspirante per evitare manutenzioni frequenti.

Una struttura articolata interna, attraversata e a contatto con il flusso d’aria inquinato, comporterebbe un rapido “imbrattamento” degli elementi mobili, con frequenti richieste di manutenzione e richiederebbe lo smontaggio completo del braccio per le operazioni di registrazione dei movimenti. Invece, i bracci aspiranti ELEFANTINO eliminano questi problemi grazie alla struttura esterna riconosciuta come una delle più affidabili sul mercato.

Una valida alternativa al braccio aspirante è rappresentata dal banco aspirante ZB dove le pareti laterali e/o la base sono costituiti da elementi aspiranti. Questo consente di mantenere l’operatore estraneo ai fumi che si generano. La serie di banchi aspiranti ZB di GGE srl si presenta con una costruzione estremamente robusta e una modularità in grado di coprire tutte le esigenze.

2. Saldatura manuale In posizione fissa su grandi spazi
Soluzione: bracci aspiranti a largo raggio d’azione ELEFANTINO ELB

bracci aspiranti con prolunga GGE

 

La serie ELEFANTINO, con il modello ELB, arriva a coprire fino a 9,2 metri di raggio d’azione attraverso le prolunghe rigide a bandiera (EL/BAN). Soluzioni con arrotolatori con tubi flessibili o bracci a bandiera con tubo flessibile terminale possono servire a coprire raggi fino a 15 metri. Per raggi superiori si possono progettare soluzioni personalizzate.

3. Saldatura robotizzata fissa in spazio confinato da cabina
Soluzione: cabina di saldatura ECO/BOX

Cabina per saldatura Eco/Box

Le cabine sono ideali per delimitare la zona di lavoro di saldatura robotizzata, con una chiusura ermetica, per quanto possibile. Questo consente di mantenere la zona di lavoro in depressione con piccole quantità di aria aspirata attraverso manichette normalmente applicate sulla parte superiore della cabina. GGE srl propone cabine di  confinamento attraverso il proprio sistema ECO/BOX.

4. Saldatura robotizzata fissa in spazio non confinato
Soluzione: cappe aspiranti CAP

cappe aspirazione fumi di saldatura

Per zone di saldatura robotizzata in spazi non confinati, è consigliabile l’applicazione di cappe aspiranti superiori. L’ampia gamma di dimensioni delle cappe permette di adeguare l’impianto alle diverse necessità. Per limitare i quantitativi di aria in gioco è consigliabile utilizzare tendine perimetrali che possono anche avere caratteristiche particolari (tendine anti-UV, tendine ignifughe, ecc.).

5. Saldatura robotizzata mobile (robot con grande escursione)
Soluzione: Blindocanale aspiranti BLIND

Blindocanala aspirazione gge

Nel caso di robot di saldatura con grandi escursioni è necessario seguire il robot nei vari punti lungo la sua corsa. Si aggiunge, quindi, la necessità di avere una blindocanala aspirante con punto di aspirazione mobile. GGE srl propone la serie BLIND di canaline tradizionali a doppio labbro ma in una veste estremamente robusta e con una modularità in grado di coprire tutte le esigenze di portata. In alternativa è disponibile l’esclusiva blindocanala “a panno” che  riduce quasi del tutto le operazioni di manutenzione e di sostituzione “labbro”, garantendo, inoltre, una tenuta quasi ermetica su tutta la lunghezza di escursione.

6. Saldatura in postazioni variabili e imprevedibili
Soluzione: Filtri aspiranti carrellati DCE

aspiratore carrellato Eco DCE per fumi di saldatura

E’ l’unico caso per il quale si consiglia l’utilizzo di un sistema filtrante carrellato dotato di braccio aspirante ELEFANTINO. GGE srl propone la propria serie di aspiratori carrellati DCE, ponendo, però, l’attenzione sui limiti d’uso imposti da diverse normative. Molte normative territoriali (ad esempio quella dell’Emilia Romagna) chiariscono esplicitamente il campo di utilizzo: “Aspiratori mobili con sezione di depurazione, solo nei casi in cui non sia possibile utilizzare i sistemi centralizzati; sono comunque vietati nelle lavorazioni nelle quali si sviluppano sostanze classificate come cancerogene, quali le saldature di acciai inox”. La stessa linea guida dell’Emilia Romagna afferma inoltre che “L’uso di aspiratori mobili, in caso di saldature aventi durata pari all’intero orario di lavoro, deve comunque essere associato ad una ventilazione generale forzata”.

Impianti centralizzati e sistemi filtranti

GGE non si limita a realizzare filtri e soluzioni adatti a singole postazioni, ma progetta e realizza impianti centralizzati anche per diverse decine di utenze. In questi impianti l’aria viene convogliata verso tubazioni centralizzate appositamente dimensionate. Silconature, mensolame e sezioni delle tubazioni rappresentano dettagli fondamentali che trasformano una serie di tubi in un impianto efficiente.

impianti centralizzati di aspirazione fumi di saldatura

La canalizzazione può far capo ad un sistema di filtrazione o direttamente ad un ventilatore, a seconda del tipo di inquinante e delle normative territoriali vigenti. La scelta del depuratore dipende dalle caratteristiche e dalla concentrazione dell’inquinante da trattare. Per ottenere le efficienze necessarie all’abbattimento, rispettando le normative, è fondamentale dimensionare il filtro con le adeguate superfici filtranti e velocità di attraversamento.

GGE produce una vasta gamma di filtri per ogni necessità: DEVID FILTER e AIRSOL (filtri a tasche); FINPOL (filtri a cartucce autopulenti); POLJET (filtri a maniche autopulenti); SH (filtri elettrostatici).

Anche i ventilatori che generano le depressioni sono costruiti da GGE presso le proprie officine: ventilatori ad accoppiamento diretto o a trasmissione in grado di coprire una vasta gamma di portate e prevalenze. La bocca premente del ventilatore è flangiata al camino di scarico, costruito secondo le specifiche normative.

L’impianto è normalmente gestito da un quadro di comando che può prevedere automazioni in base alle esigenze del cliente e delle tempistiche di lavorazione. Le ragguardevoli quantità d’aria in gioco possono costituire un notevole dispendio energetico nei periodi invernali in quanto l’aria calda aspirata deve essere reintegrata in ambiente con aria fredda che deve essere a sua volta riscaldata creando così un elevato dispendio energetico.

GGE è specializzata nella realizzazione di impianti automatici modulanti, grazie all’utilizzo di quadri a comandi con convertitore di frequenza, comunemente chiamati INVERTER, e regolatore di pressione modello DPF. Questo sistema rappresenta la soluzione tecnicamente più avanzata, semplice ed efficace per il monitoraggio dell’aspirazione in funzione dell’apertura e della chiusura delle bocche aspiranti su cicli di produzione. Ogni utenza viene dotata di una valvola automatica o manuale che si apre o chiude in base all’utilizzo. La sonda DPF è in grado di determinare il numero delle macchine aperte e, di conseguenza, aspirare solo l’aria strettamente necessaria. Con tali accorgimenti il risparmio energetico durante il periodo invernale può arrivare anche al 50%. Si ottengono altri vantaggi quali: minor assorbimento elettrico, maggiore silenziosità, semplificazione di installazioni e collaudi.

Un ulteriore risparmio energetico lo si può ottenere abbinando all’impianto di aspirazione e di riscaldamento uno scambiatore di calore. In questo caso la possibilità, durante i periodi invernali, di riscaldare aria più calda di quella esterna, consente un risparmio energetico e un ammortamento sul medio periodo.

 

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Bando INAIL Isi 2014 per finanziamenti sicurezza sul lavoro

inail

L’INAIL ha pubblicato il Bando INAIL Isi 2014 per finanziamenti sicurezza sul lavoro, valido per il 2015, per imprese che investono per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Tra gli interventi finanziabili rientrano anche gli impianti di aspirazione e filtrazione aria, come riportato nel bando stesso… “Interventi relativi alla riduzione/eliminazione di fattori di rischio quali, ad esempio: esposizione ad agenti biologici, sostanze pericolose, agenti chimici, cancerogeni e mutageni, agenti fisici (rumore, vibrazioni, radiazioni ionizzanti/non ionizzanti, radiazioni ottiche artificiali), movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetuti, ecc.”

Il bando ISI 2014, mette a disposizione 267 milioni di euro, finanziando a fondo perduto fino al 65% dell’investimento, per un massimo di 130 mila euro.
I finanziamenti Isi sono cumulabili con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).

GGE srl progetta, realizza e installa impianti di aspirazione aria ed è a disposizione per sopralluoghi gratuiti e offerte senza impegno per consigliarvi riguardo la costruzione di nuovi impianti o la modifica di impianti esistenti.

Si potranno inserire le domande di partecipazione dal 3 marzo 2015 fino al 7 maggio 2015, nella sezione Servizi online del sito Inail.
Di seguito il link alla pagina del sito Inail con le informazioni relative al bando e alla documentazione necessaria per la domanda: www.inail.it
GGE srl è in grado di mettervi in contatto con società referenziata per supportarvi nella presentazione della domanda stessa.

Se interessanti ad un contatto senza impegno con i nostri tecnici e commerciali, vi preghiamo di compilare il modulo seguente:






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Degassing. Impianti di aspirazione ricarica batterie muletti

Degassing. Impianti di aspirazione ricarica batterie muletti

impianto aspirazione stazione ricarica batteria muletti

Il SISTEMA “DEGASSING” 

L’impianto di aspirazione per la zona di ricarica muletti può essere eseguito con una tecnica molto meno “invasiva” rispetto ai tradizionali sistemi di ventilazione con cappe o bracci aspiranti.

GGE è in grado di realizzare impianti di aspirazione diretta dei gas mediante l’utilizzo di speciali tappi per batteria dotati di una doppia presa: quella tradizionale del rabbocco e una per l’aspirazione dei gas che si generano.

tappo con presa di aspirazione

Questa tipologia d’impianto consente di utilizzare tubazioni e ventilatori di dimensioni molto contenute in virtù della pochissima aria che è necessaria per mantenere una adeguata depressione all’interno delle batterie.

Il sistema viene completato con una sonda che funge da interblocco per le stazioni di carica; nel caso non sia presente l’aspirazione non sarà possibile procedere alla carica delle batterie.

VANTAGGI DEL SISTEMA “DEGASSING” 

  1. Non si deve allestire una zona di ricarica esterna allo stabile, dove i muletti sarebbero sottoposti all’azione degli agenti atmosferici;
  2. L’impianto realizzato in questo modo è poco invasivo, con tubi e ventilatori di ridotte dimensioni;
  3. L’aria movimentata è  inferiore rispetto ai sistemi tradizionali, consentendo elevati risparmi energetici.

Scarica la scheda tecnica del sistema GGE “Degassing” per impianti di aspirazione ricarica batterie muletti.

Vuoi saperne di più? Contattaci senza impegno.






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Sistema di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008

GGE srl da sempre ricerca il miglioramento continuo, dalla qualità dei prodotti forniti ai servizi erogati, per garantire alla clientela la conformità delle prestazioni richieste che da anni distinguono l’azienda e fanno apprezzare il suo operato sul mercato.

Per questo motivo dal 2010 la direzione ha voluto certificare il Sistema di Gestione per la Qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008.

Certificazione ISO 9001 GGE srl

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Powtech 2014

powtech

GGE sarà presente dal 30 settembre al 2 ottobre 2014 alla fiera POWTECH a Norimberga (Germania).

Nel 2013 la manifestazione ha consolidato ancora una volta la sua posizione di salone leader internazionale per la tecnologia dei processi industriali, l’handling e la strumentazione nel campo delle polveri e dei materiali sfusi.

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Bando INAIL 2014 per gli impianti di aspirazione

Bando INAIL 2014 per gli impianti di aspirazione

L’INAIL ha pubblicato il nuovo bando volto a sostenere le imprese che intendono investire per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con una dotazione finanziaria pari a 307 milioni di Euro.
Tra gli interventi finanziabili rientrano anche gli impianti di aspirazione e filtrazione aria.

Il bando riporta:
Interventi relativi alla riduzione/eliminazione di fattori di rischio quali, ad esempio: esposizione ad agenti biologici, sostanze pericolose, agenti chimici, cancerogeni e mutageni, agenti fisici (rumore, vibrazioni, radiazioni ionizzanti/non ionizzanti, radiazioni ottiche artificiali), movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetuti, ecc.

L’agevolazione è costituita da un contributo a fondo perduto pari al 65% dei costi ammissibili sostenuti e documentati per la realizzazione del progetto. In ogni caso, il contributo massimo erogabile è pari a 130.000 euro.

GGE srl è a disposizione per sopralluoghi gratuiti e offerte senza impegno per l’installazione di nuovi impianti di aspirazione e filtrazione aria.

GGE srl collabora da anni con società di consulenza in grado di aiutare nella presentazione della domande di contributi.

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Autorizzazione Unica Ambientale (AUA). D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59

E’ stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica n. 59 del 13 marzo 2013 riguardante il Regolamento che disciplina l’autorizzazione unica ambientale (AUA)

Le norme in materia di AUA si applicheranno:

  • Alle micro, piccole e medie imprese (PMI individuate dall’art 2 del DM 18 aprile 2005);
  • Agli impianti produttivi non soggetti alle disposizioni in materia di AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale).

Sono esclusi dall’ambito di applicazione del Regolamento i progetti sottoposti a VIA, nei casi in cui la normativa di riferimento preveda che il provvedimento finale di VIA comprenda e sostituisca tutti gli atti di assenso in materia ambientale.

L’AUA avrà una durata di 15 anni e sostituirà:

  • l’autorizzazione  agli  scarichi di acque reflue industriali;
  • l’autorizzazione ordinaria alle emissioni in atmosfera;
  • l’autorizzazione generale alle emissioni in atmosfera;
  • la comunicazione o il nulla osta sull’impatto acustico di cui all’art. 8   della  legge  n.  447/1995;
  • l’autorizzazione  all’utilizzo  dei  fanghi  derivanti  dal  processo di depurazione in agricoltura;
  • le  comunicazioni  in materia di rifiuti di cui agli artt. 215 e 216 del D.Lgs. 152/2006;
  • la   comunicazione   preventiva  per  l’utilizzazione  agronomica  degli effluenti  derivanti  dall’allevamento,  delle  acque di vegetazione dei frantoi  e  delle  acque reflue provenienti dalle imprese che esercitano esclusivamente  attività  di  coltivazione  e/o  silvicoltura  ovvero di allevamento,  nonché  dalle  imprese  dedite  a  tali  attività  e  alla trasformazione o valorizzazione della produzione agricola.

Le Regioni e Provincie autonome potranno individuare ulteriori atti in materia ambientale che possono essere ricompresi nell’ambito AUA.

L’AUA potrà essere richiesta alla scadenza del primo titolo abilitativo sostituito

Per informazioni maggiori è possibile rivolgersi a Technoambiente

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Emissioni in atmosfera. 31 dicembre 2013 scadenza termine per presentazione domande per autorizzazione ordinaria e semplificata

Informiamo le Imprese che i gestori degli stabilimenti autorizzati in via ordinaria prima del 1° gennaio 2000, dovranno presentare una nuova domanda di autorizzazione entro il 31 dicembre 2013,come previsto dall’art . 281 del D.LGS.152/2006. La stessa scadenza è prevista anche per tutte le procedure semplificate, le cui domande sono state presentate prima dell’entrata in vigore della DGR 2236/09 (pubblicata in data 04/02/2010 sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna), pertanto, le suddette aziende dovranno presentare una nuova domanda di adesione all’autorizzazione di carattere generale seguendo la modulistica prevista all’allegato n.2A della stessa DGR 2236/09. Ricordiamo anche che, se la domanda è stata presentata nei termini indicati, l’esercizio degli stabilimenti può essere proseguito fino alla pronuncia dell’autorità competente. In caso di mancata presentazione della domanda entro il termine del 31/12/2013 l’impianto o l’attività si considerano in esercizio senza autorizzazione alle emissioni.

GGE è in grado di indirizzarvi nel caso sia necessaria una consulenza.

 

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TM JET: Unità filtrante mobile per applicazioni pesanti

tmjet

Il TM JET è una nuova unità di filtrazione carrellata e dotata di grande capacità aspirante. E’ utilizzabile con diverse tipologie di Polvere. Le maniche filtranti sono facilmente sostituibili grazie al coperchio superiore apribile. Il bidone di raccolta delle polveri è dotato di un sistema che ne consente il rapido sgancio.

Vai alla pagina prodotto

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Hobby Sec : Cabina per piccole applicazione di verniciatura e incollaggio

hobby secCabina di verniciatura a banco adatta per piccole operazioni di verniciatura o incollaggio. Completa di ventilatore e quadro elettrico; Costruita con una struttura in pannelli di lamiera verniciati; Disponibile con Filtro Paint Stop o Binks ( anche entrambi insieme); Completa di plafoniera; Pareti laterali apribili (opzionale) ; Disponibile anche in versione ATEX Ex II 3G

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Nuova sede GGE

Con il 2013 GGE srl ha cambiato sede, ampliando gli spazi. Dispone adesso di 400 m2 di uffici e spazi commerciali e oltre 8000 m2 di officine e magazzini ricambi.

Il nuovo indirizzo è: via Balduina, 7 sempre a Rio Saliceto (Reggio Emilia). Rimangono invariati i numeri telefonici.

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